“Con l’Anagrafe Biancorossa non stiamo solo parlando di un dono materiale. Vogliamo che ogni bambino e bambina che nasce a Carpi cresca con il senso di appartenenza e la consapevolezza di essere parte di una grande famiglia che lavora ogni giorno per il benessere e il futuro della nostra città, attraverso un gesto affettuoso e concreto di benvenuto – commenta Enrico Bonzanini, direttore generale dell’AC Carpi – Essere la prima squadra della Città va oltre le categorie e i risultati sportivi: significa rappresentarla dentro e fuori dai propri confini. Indossare i colori biancorossi è un onore e un impegno costante. Motivo per cui l’AC Carpi è pronto ad accompagnare i piccoli carpigiani nella loro crescita, nel rispetto e nella conoscenza delle proprie radici e nella costruzione di una comunità ancora più forte e accogliente”.
“Quando I’AC Carpi ci ha presentato il progetto non abbiamo esitato, condividendone i valori di spirito di appartenenza e di comunità. Del resto la sanità è comunità: è universale, è vicina ai luoghi di vita delle persone e concorre al benessere di tutti, sin dalla nascita. Inoltre l’Anagrafe Biancorossa dà valore al lavoro quotidiano dei professionisti dell’Ostetricia e Ginecologia e della Pediatria, che assistono al meglio donne e bambini nelle fasi di ravaglio, parto e nei primi giorni di vita o in caso di necessità di salute, ordinari o speciali che siano. Ringrazio la società biancorossa per aver ideato e messo in atto questo bellissimo progetto, che sono sicura sarà accolto con grande piacere dalle neomamme e dai neopapà” afferma la dottoressa Giulia Ciancia della Direzione sanitaria del Ramazzini.













