La partita del Bentegodi non può considerarsi decisiva: mancano ancora troppi turni al traguardo, però la posta in palio è altissima. Questa sfida può segnare una sorta di svolta: un successo biancorosso darebbe nuova energia alla rincorsa del gruppo di Castori; d’accordo sono tre punti, ma hanno un peso specifico del tutto particolare. Una gara da vincere: l’avversario non è certo irresistibile, ma venderà cara la pelle in una stagione complicatissima in casa veneta; le ultime uscite dei gialloblu hanno fatto vedere stimoli e caparbietà. L’andamento interno dell’Hellas non è esaltante eppure in versione casalinga gli ultimi in classifica hanno saputo cogliere 12 dei 19 punti totali con 15 gol realizzati e 24 subiti mentre il Carpi ha totalizzato 8 dei 25 punti complessivi lontano dal Braglia con 10 gol fatti e 26 subiti. A ben vedere le ultime trasferte della neopromossa la formazione del tecnico marchigiano ha sempre disputato partite all’insegna di un certo equilibrio anche quando sconfitta contro squadre di una certa caratura, Napoli e Fiorentina su tutte. I pareggi raccolti lontano dal Braglia contro Torino e Bologna dimostrano la maggiore consistenza del Carpi versione esterna rispetto a qualche settimana fa ; certamente un pareggio non costituirebbe un dramma, ma per la situazione del momento un successo sarebbe tutt’altra cosa. Quando tra 28 e 26 in classifica non ci sono solo 2 punti, ma un mondo di differenza parlando di atteggiamento, spirito e credibilità: in poche parole espugnare il Bentegodi darebbe una chiara sostenibilità allo sforzo biancorosso. Carpi lancia la sfidA… 













