La sconfitta del Carpi contro il Napoli, un 4-1 per i partenopei maturato nel finale di gara, ha fornito buone indicazioni per mister Calabro. Prima di tutto la formazione biancorossa ha tenuto bene il campo per 80 minuti, negli istanti conclusivi due reti di Milik e il gol realizzato dal neo acquisto azzurro Ounas. I tanti avvicendamenti nell’undici emiliano tra primo e secondo tempo testimoniano che è una fase della stagione in cui ricerca ed esperimenti rappresentano aspetti naturali. Certamente, bisognerà sistemare ancora qualcosa nello scacchiere biancorosso ma soprattutto queste settimane che separano dal via alla stagione agonistica, il 6 agosto sarà TIM Cup, serviranno a definire il collettivo a disposizione del nuovo tecnico. In questo senso, sarà importante tenere alcuni calciatori secondo indiscrezioni in uscita(Di Gaudio, Bianco,Gagliolo…): loro devono continuare a rappresentare il Carpi del futuro. Considerando il modulo tattico di mister Calabro e il suo sistema di gioco, anche ieri sera i biancorossi hanno dato vita a pericolose ripartenze, si possono ben capire i motivi che spingono la dirigenza carpigiana ad attuare un continuo pressing per arrivare all’esterno di proprietà Bologna, Filippo Falco. Il giocatore suddetto, reduce dalla brillante avventura a Benevento è un giocatore in grado di fare la differenza nel campionato cadetto e soprattutto duttile in quanto capace di svariare sul fronte d’attacco e abile ad interpretare più ruoli.

NAPOLI-CARPI 4-1
Marcatori: 7′ Callejon (N), 52′ Malcore (C), 81′, 86′ Milik (N), 89′ Ounas (N)
CARPI primo tempo (3-5-2): Colombi, Poli, Romagnoli, Gagliolo; Jelenic, Pasciuti, Bianco, Della Latta, Anastasio; Concas, Mbakogu
CARPI secondo tempo (3-5-2): Colombi, Sabbione, Capela, Solini; Mezzoni, Romano (76′ Cavalieri), Fedele, Saric, Sperotto (76′ Sarzi Puttini); Malcore, Jawo. A disp.: Rossi, Maurizi, Lollo, Mugelli