Il Carpi oggi è in ritiro: questa modalità ci sembra opportuna per dare maggiore coesione al gruppo, questione di sfumature e piccoli accorgimenti; si avvicina la gara casalinga contro la Lazio e c’è un aspetto da rimarcare. Castori avrà tutti a disposizione per la partita del Braglia, in un momento decisivo tutto ciò può rappresentare un fattore importante; al di là di chi sarà in campo contro i biancocelesti il potere contare su diverse alternative non è cosa di poco conto. “Faremo di tutto per finire l’opera” ha promesso l’Immortale alla vigilia di un match di una certa rilevanza in casa Carpi, anche se c’è la convinzione che probabilmente la salvezza biancorossa sia legata alla sfida di Firenze tra i gigliati ed il Palermo e in misura minore
alla trasferta dell’Udinese a Bergamo contro l’Atalanta. Fare il proprio dovere rimane un buon punto di partenza: da questo punto di vista il Carpi ha compiuto un’autentica risalita in classifica senza pensare al passo degli altri, diciamo che ha tenuto un ritmo semplicemente infernale per restare in pAradiso. Ci sono nel calcio come nella vita degli equilibri da rispettare: non tiriamo in ballo complotti o scandali, semplicemente entrano in gioco dei meccanismi del tutto leciti per cui si instaurano dei rapporti speciali tanto tra gli uomini quanto tra le società. Intanto, Auguriamo al Carpi di vincere e allo stesso modo speriamo nei tre punti dell’amata Fiorentina: tutto questo per dire che abbiamo fiduciA del Carpi, ma allo stesso modo ci sono anche gli altri e allora le strade della salvezza per la neopromossa sembrano moltiplicarsi pensando che l’ultimo incrocio del destino si chiama Udine…













