Definire delicata la partita contro lo Spezia di sabato al Cabassi è quasi un eufemismo, a proposito esame senza appello per mister Calabro. Il Carpi nei momenti difficili sa trovare spesso le vie di fuga e lo score casalingo biancorosso parla di 18 sui 29 punti fin qui totalizzati conquistati tra le mura amiche unito al rendimento dei liguri decisamente deludenti lontani dal Picco con 7 punti in 11 gare (1v, 4 p, 6 s) e con l’attacco spezzino capace di andare in gol 7 volte(peggio solo il Carpi con 4 reti esterne). Una partita importante per la classifica vista la particolarità del momento in casa Carpi e l’avversario che attualmente sopravanza Mbakogu e compagni in classifica. Vincere porterebbe un pochino di serenità e restituirebbe un Carpi pronto a giocarsi le proprie carte nella corsa play off; il gruppo di Calabro deve svoltare… Per sabato non ci saranno Jelenic, Pasciuti e Concas che anche oggi hanno svolto lavoro differenziato oltre a Manconi e Vitturini , entrambi con le valigie in mano pronti a trasferirsi. Si spera nel recupero di Giorico, uomo di raccordo tra difesa e centrocampo anche se per il gioco di Calabro ispirato al modello Atalanta manca un centrocampista offensivo: si continua a seguire la pista Valzania, giocatore del Pescara ma di proprietà Atalanta e non si è placata la voglia di arrivare al neo napoletano Machach…