
”Oggi è il momento di fare le cose essenziali, domani faremo le cose possibili e poi passeremo forse a quelle impossibili”. In questa frase c’è dentro l’essenza del pensiero del tecnico biancorosso il quale prosegue:” “Mancheranno Mbakogu, Concas e Bittante, mentre Pasciuti ,Sabbione e Jelenic li valuteremo nelle prossime ore – precisa – dovremo cercare il giusto equilibrio tra fase offensiva e capacità difensiva, al momento dobbiamo recuperare giocatori importanti e la squadra deve trovare una sua identità: per questo Giorico e Malcore non sono pronti per giocare a servizio di un gruppo anche se entrambi stanno entrando in questa ottica -continua – Questa è una squadra nuova che deve migliorare e lavoriamo partendo dalle cose essenziali”. Venendo alla sfida casalinga di domani, conclude:” L’Ascoli ha una fisionomia di squadra ben precisa, una strategia di ripartenze molto concreta ed efficace con giovani di valore che vendono cara la pelle. Come tutte le squadre che cercano di mantenere la categoria, anche l’Ascoli avrà il coltello fra i denti”. Aspettando tempi migliori, domani il Carpi dovrà puntare all’essenziale o per dirla come Calabro:” A volte per vincere non serve essere bellissimi, ci sono delle priorità che possono dare dei risultati”













