La vittoria del Bentegodi è arrivata in un momento cruciale della stagione: non si può limitare tutto all’attuale salvezza raggiunta dagli uomini di Castori anche se questo aspetto è quello che attualmente salta agli occhi. Una rincorsa tanto preziosa quanto funzionale; quello che più interessa è che anche i numeri della classifica siano dalla parte del Carpi. Certo, la situazione è provvisoria ma per una squadra abituata a restare nella zona rossa della classifica è un passo importante: in questo senso quando si naviga in acque pericolose affondare sembrerebbe la logica conseguenza. E’ emerso invece il carattere e lo spirito combattivo di un gruppo straordinario capace di risalire; negli ultimi 5 turni gli uomini dell’allenatore marchigiano hanno raccolto 9 punti ( 2 vittorie e 3 pareggi), nessuna delle formazioni coinvolte nella bagarre salvezza ha fatto altrettanto: il Verona ne ha conquistato 4 , il Frosinone 5, il Palermo 2, l’Udinese 4 e per trovare una squadra capace di fare meglio bisogna risalire al Sassuolo che ne ha totalizzati 10. Scontato dire che a 8 giornate dalla fine i giochi siano aperti: è vero ma allo stesso modo lo erano anche alcune giornate fa, non dimentichiamolo, allora il Carpi a piccoli passi cominciava una rimonta che dovrà trovare continuità ma che ha colto certezze e quello che più conta ha dato fiducia ad un ambiente che aveva bisogno di segnali importanti. Attualmente il Carpi ha raggiunto l’obiettivo a lungo inseguito, adesso da questo punto di vista c’è in casa biancorossa una nuova serenità: i grandi sforzi prodotti hanno dato i loro frutti, è davvero sbocciata la primavera biancorossA. Adesso una pausa per ricaricare energie fisiche e mentali, poi di nuovo a lottAre… 













