Carpi-Benevento 2-2

Marcatori: 54′ Letizia (B), 70′ Coda rig. (B), 86′ Concas (C), 90+3′ Vano (C)

Carpi (4-4-1-1): Colombi; Pachonik, Sabbione, Poli, Buongiorno (72′ Machach); Jelenic, Mbaye (77′ Di Noia), Pasciuti, Piscitella (59′ Vano); Concas; Arrighini. All. Castori.

Cosenza (3-5-2): Montipò; Volta, Billong, Costa (8′ Di Chiara) (46′ Sparandeo); Gyamfi, Tello, N. Viola, Bandinelli, Letizia; Asencio (72′ Buonaiuto), Coda. All. Bucchi.

Arbitro: Piscopo di Imperia

Ammoniti: Asencio (B); Sabbione (C); Gyamfi (B); Vano (C); Arrighini (C); Tello (B); Machach (C); Sparendeo (C)

“Un pareggio importante per dare continuità alle nostre prestazioni, la mia squadra è in crescita: dobbiamo continuare a lavorare con questa intensità e questa determinazione”. Mister Castori, soddisfatto per la reazione dei suoi al doppio svantaggio contro una formazione di spessore come quella sannita, chiarisce:” Siamo sulla strada giusta, sto ritrovando il mio Carpi e in ottica salvezza sto ricevendo delle buone risposte dal gruppo”. Partita che ha visto il vantaggio ospite nel momento di maggiore spinta dei biancorossi, poi il pasticcio sul rigore ha decretato uno 0-2 che per quanto visto fino a quel momento aveva le sembianze di una punizione troppo severa per i padroni di casa. Dopo il doppio vantaggio il Benevento ha avuto almeno 3 palle gol per congelare il match, ospiti spreconi ed imprecisi.”Abbiamo giocato con grande caparbietà fino alla fine, abbiamo commesso errori in uscita che dovremo eliminare ma il mio solito Carpi grintoso e pratico sta tornando – aggiunge Castori, che puntualizza- l’ingresso di Machach ha dato una nuova impronta alla gara, Zinedine va gestito e deve trovare sintonia con il resto del gruppo che lo deve sostenere e lo deve assistere con il giusto spirito propositivo – conclude – il francese si è trovato bene perchè il Carpi stava spingendo e di fatto il compito del n°27 è stato agevolato”. Prossima sfida alle ore 15 di sabato 24 novembre a Padova