PISA-CARPI 0-0

Pisa (4-3-1-2): Ujkani; Mannini, Milanovic, Del Fabro, Golubovic; Verna, Lazzari (84′ Longhi), Angiulli; Gatto (63′ Peralta); Manaj (74′ Cani), Masucci. A Disp.: Cardelli, Birindelli, Tabanelli, Zonta, Favale, Zammarini. All.: Gattuso.

Carpi (4-4-2): Belec; Struna, Poli, Romagnoli (81′ Lasicki), Letizia; Jelenic, Lollo, Bianco, Fedato (75′ Mbaye); Lasagna (88′ Beretta), Mbakogu. A Disp.: Colombi, Seck, Bifulco, D’Urso, Forte, Carletti. All.: Castori.
Indisponibili: Concas, Sabbione, Gagliolo, Di Gaudio, Pasciuti

Arbitro: La Penna
Ammoniti: Mbakogu (C),

Un Carpi, poco cinico pareggia e sale a quota 37 punti: propositivo nel primo tempo, ma incapace ci concretizzare la mole di gioco prodotta non riesce ad espugnare Pisa; nella seconda frazione c’è da registrare il ritorno dei locali e la squadra biancorossa come spesso accade soffre parecchio le iniziative avversarie nel finale di gara.Pareggio, dal quale bisogna ripartire convinti di raggiungere il treno play off: per consistenza del gruppo di Castori l’obiettivo di lottare per la promozione non deve mai essere accantonato.Nonostante tutto, a 14 gare dalla fine gli spareggi per conquistare la serie A non sono poi così distanti; un Carpi privo di Gagliolo e Di Gaudio non è riuscito ad incidere. Vincere la prossima sfida al Cabassi, sabato 4 marzo ore 15, assume una grande importanza: tornare al successo contro lo Spezia darebbe nuovo entusiasmo e avvicinerebbe la zona play off… Carpi, la conquista dei tre punti in questo caso ha tanti significati: lo Spezia, è settimo in classifica con 41 punti