Con il torneo cadetto fermo per la sosta invernale, il prossimo impegno biancorosso sarà la trasferta a Novara il 20 gennaio, le attenzioni si spostano intorno al tavolo delle trattative. La rivoluzione tecnico-tattica in casa Carpi ha creato qualche comprensibile problema, ora la squadra riesce ad offrire un gioco maggiormente propositivo e più ordinato: 29 punti conquistati in 21 partite tengono i ragazzi di Calabro in scia al treno play off. Obiettivo principale rimane una salvezza tranquilla, i play out distano 6 punti: d’accordo, si è detto anno di transizione ma questo gruppo con qualche innesto può ambire ad un piazzamento nella griglia degli spareggi promozione. Il vero problema del Carpi si chiama gol, solamente 18 reti realizzate sinora rappresentano il peggior score di tutta la serie B: un dato che va analizzato a 360° per non incorrere nella scontata affermazione di un attacco sterile e abulico. Il reparto offensivo del Carpi è carente da un punto di vista delle reti siglate pur contando su un giocatore in grado di fare la differenza nel campionato cadetto, ovvero Jerry Mbakogu. A questo punto bisogna allargare gli orizzonti: la compagine biancorossa ha bisogno di un calciatore in grado di sostenere l’enorme lavoro del n°10, costretto a reggere da solo l’intera struttura offensiva della squadra e spesso isolato col risultato di una pericolosità in zona d’attacco spuntata. In questo senso, Simone Palombi giovane promessa della Lazio aveva nei giorni scorsi già detto sì al trasferimento a Carpi ma le resistenze della società biancoceleste hanno portato la dirigenza biancorossa a puntare decisa su Federico Melchiorri, attaccante 30enne del Cagliari. Occhi puntati su Leonardo Pinzauti, 23enne del Pontedera: attaccante capace anche di giocare come esterno offensivo e trequartista. Alla ripresa la trasferta piemontese, poi tre gare contro squadre che gravitano intorno alla zona play off: Spezia al Cabassi, gara esterna a Salerno e gara interna il 10 febbraio contro la Cremonese; partite che diranno molto , ma prima bisognerà capire le reali intenzioni societarie… Se saranno fiori biancorossi, sbocceranno