Un Carpi favoloso che continua a conquistare punti e la forza del gruppo è sottolineata dal tecnico Fabrizio Castori, che dice:”La squadra ha una propria identità precisa – continua- il Carpi è in crescita continua e le vittorie sono frutto di un dominio e non del caso; il gioco corale è una garanzia, sono soddisfatto per come i ragazzi riescano a giocare secondo certi automatismi. Essendo il nostro –prosegue- un collettivo giovane possiamo e dobbiamo migliorare; il gioco è sovrano e deve mettere in risalto le qualità dei singoli. Il Carpi –conclude- può tenere questi ritmi; con questo spirito si può arrivare a traguardi importanti, ne sono consapevole”. Il mister biancorosso definisce uno spettacolo allenare Mbakogu e compagni; la capolista è saldamente al comando e chiuderà da leader il girone d’andata. Da quando il torneo cadetto è tornato a 22 squadre dal 2004/05 le 11 squadre in testa al giro di boa hanno sempre conquistato la serie A tranne il Mantova nel 2005/06 estromesso dalla corsa promozione durante i play off promozione. Difficile fare paragoni col Sassuolo che nel 2013 conquistò la massima serie, il girone d’andata fu chiuso dai neroverdi con 48 punti che alla fine divennero 85, il record nell’arco delle 42 giornate rimane della Juventus che nel 2006/07 ne ottenne 94 sul campo che risultarono 85 ai fini della classifica per i 9 punti di penalizzazione. Al di là dei numeri rimane quello che Castori senza tanti giri di parole, molto sinceramente e senza falsi moralismi ha definito:”Un Carpi di personalità capace di esprimersi attraverso il proprio marchio di fabbrica”.Il più bel regalo sotto l’albero per i tifosi carpigiani è questa idea di convinzione nelle risorse del gruppo, questa consapevolezza nei mezzi di una squadra che vuole continuare a fare bene e che guarda tutti dall’alto perché come ricorda Castori:”Il Carpi è in testa non per degli episodi favorevoli ma perché gioca con determinazione durante tutta la gara”.Intanto domani riprendono gli allenamenti in vista della trasferta di Catania, mentre sabato la formazione biancorossa affronterà il viaggio di trasferimento; davvero il Carpi vola in alto con umiltà e quel sano orgoglio fatto d’applicazione e sacrificio, tutto senza presunzione nel massimo rispetto degli avversari. Intanto il team sale e fa il vuoto, parlare di A è più che legittimo. Chapeau alla sincerità dell’allenatore Castori …
Carpi: la solidità del gruppo è disarmante. Castori:”Certi traguardi si possono raggiungere, non mi sorprendo più…













