Contro il Venezia, domenica al Cabassi, tra i biancorossi mancheranno il lungodegente Brosco e l’infortunato Belloni oltre allo squalificato Ligi che dovrebbe lasciare il posto al lusitano Capela. Contro i lagunari di Inzaghi bisognerà cercare di arginare la forza dei veneti a centrocampo: Giorico e Verna come interni con Jelenic e Garritano sugli esterni, probabilmente in campo. In attacco confermato il duo Melchiorri-Mbakogu, mentre sulla corsia arretrata di destra si spera di schierareTobias Pachonik alle prese con un affaticamento muscolare. Sul laterale tedesco si sono concentrati gli sguardi interessati di Chievo e Sampdoria: tutto questo testimonia l’ottimo rendimento del n°25 biancorosso. Servirà sostanza da opporre al 3-5-2 dei veneti, soprattutto ci vorrà un giocatore capace di sacrificarsi in copertura e al tempo stesso pronto a recuperare palla: per quanto detto, l’identikit ricalca la figura del generoso Sabbione. La squadra di Calabro non può permettersi il lusso di giocare con un centrocampo troppo molle o compassato per non rimanere “stritolato” negli schemi tattici disegnati dall’ex bombe rossonero. Il Venezia è squadra equilibrata: in trasferta 8 pareggi, 3 sconfitte e altrettante vittorie, con uno score che recita 18 gol realizzati e 17 subiti; bisognerà tornare ai 3 punti perché il bottino pieno manca dal successo interno contro la Salernitana (2-1 il 3 febbraio scorso, da allora due punti in tre gare). Vincere per rimanere in scia alla zona play off o per fare il moralista, avvicinarsi a quota 50: in ogni caso serve una bella reazione agli ultimi risultati non brillantissimi…