Allenamento mattutino per il gruppo biancorosso presso il centro sportivo Ferrari di Fiorano: la squadra appare determinata a cambiare marcia per risalire in classifica e avvicinarsi alle posizioni di vertice. Lavoro differenziato per Jawo e Sabbione, ma al di là degli acciacchi fisici c’è da rimarcare l’assenza nel match casalingo di sabato contro il Cittadella di Poli, Bianchi e Lollo sanzionati dal giudice sportivo. Cominciamo dalle dichiarazioni del direttore generale del Carpi, Giancarlo Romairone il quale ha dichiarato :”Castori è uno di famiglia”: facendo intendere che oltre la fiducia ci siano complicità e unione di intenti. In questo senso, giù le mani da Castori; no, non è una questione di gratitudine o più semplicemente una forma di riconoscenza. Il tecnico marchigiano ha le conoscenze e le capacità per gestire nel migliore dei modi la squadra, allenatore dalla grande praticità: per questo il Carpi si riprenderà. A proposito, questione di preparazione se fino a questo momento i ritmi di gioco siano stati bassi in casa Carpi: certamente il Cittadella fa paura per le micidiali ripartenze e per una condizione atletica in grado di far saltare schemi e disegni tattici. La partita con i veneti va vinta per una serie di buoni motivi: un successo riporterebbe entusiasmo e serenità oltre a consentire di guardare con maggiore ottimismo alle ultime giornate del girone d’andata prima della sosta invernale. Sul punto va ricordato che mancano 6 turni: dopo la sfida casalinga contro il Cittadella, i biancorossi affronteranno alternativamente in trasferta e in casa Trapani, Ternana, Salernitana, Hellas Verona (24/12 ore 15 al Cabassi) e la gara esterna di Novara.Sei partite che diranno molto in chiave promozione, d’accordo il torneo deve ancora entrare nel vivo e in un campionato all’insegna dell’equilibrio la continuità rimane fondamentale ma perdere ulteriormente contatto dalla vetta suonerebbe come una rinuncia ad ambire ad uno dei primi due posti che consentono il salto di categoria senza play off. Al momento la squadra nelle partite interne, soprattutto, è mancata sotto il profilo delle marcature: serve una maggiore convinzione nel concludere, necessario osare di più; nelle gare esterne qualcosa è mancato a livello di atteggiamento , ma questo è un altro discorso… Ora conta solo vincere: questione di credibilitàcimg2327