Ciak, si riparte. Almeno in termine di organigramma, perchè il Carpi che è chiamato a riconfermarsi dopo un buon campionato di C, cambierà sia il girone in cui giocherà (con l’Ascoli promosso in Serie B, si è liberata la casella nel girone A, quella in cui andranno i biancorossi), che la guida della direzione sportiva: non più Marco Bernardi (autore di un ottimo biennio) passato alla Reggiana, ma Gianluca Olivieri che ha rescisso il proprio contratto con il Ravenna e che attende, quindi, solamente di essere ufficializzato. Classe 1986, Olivieri ha trascorso grande parte della carriera sia da calciatore che da dirigente, in Liguria. Prima dell’esperienza a Ravenna, solamente a Vado, in D, aveva ricoperto il ruolo di direttore sportivo: un percorso virtuoso che si conclude con la vittoria dei playoff di quarta serie. Poi il passaggio in Romagna, laddove ha ricoperto il ruolo di direttore tecnico prima e di vice ds poi quando ha affiancato Davide Mandorlini. Due stagioni di alto profilo, col testa a testa con il Forlì per la C vinto dalla società forlivese, e poi col terzo posto in C e l’eliminazione ai playoff nazionali per mano della Salernitana. Claudio Lazzaretti, il presidente biancorosso, lo ha quindi scelto per creare il Carpi che verrà, puntandoci decisamente forte. E il lavoro estivo di Olivieri, non sarà di poco conto, col tema apertissimo dei quattro rinnovi di contratto: si va da Nicolò Verza, l’esterno 2005, passando Matteo Figoli e a Federico Casarini, due dei pilastri della mediana, e a Matteo Sorzi, per il quale il prolungamento del rapporto sembrerebbe essere decisamente il più complicato del lotto.