Un Carpi giudizioso e volenteroso riesce a fermare il Milan, conquista un punto prezioso che proietta la neopromossa in doppia cifra. La formazione di Castori non si è limitata solo a contenere ma in diverse occasioni i biancorossi hanno portato serie minacce alla porta difesa da Donnarumma: un Milan decisamente poco brillante, ma tutto questo non deve limitare i meriti della squadra emiliana apparsa attenta e concentrata per tutta la durata del match. Ci sono diversi punti confortanti sui quali costruire le proprie chance di salvezza, il traguardo della permanenza in serie A rimane qualcosa di difficile da conquistare, ma ci sono motivi validi per cui credere nella risalita in classifica. La condizione fisica è notevolmente migliorata di settimana in settimana parlando di ritmo ed intensità, oltre l’impegno la squadra appare dotata di una maggiore disciplina tattica rispetto ad un passato, anche non troppo lontano. Segnali di crescita innegabili: in questo senso la prova di Belec ha fornito sicurezza a tutta la retroguardia difensiva e per una squadra che ha finora subito 27 reti non è un semplice dettaglio. Intanto la classifica fa meno paura, nelle ultime 5 partite il Carpi ha conquistato 5 punti: vero è che bisognerà migliorare, ma nello stesso lasso temporale Hellas Verona, Frosinone e Palermo (dirette concorrenti nella sfida salvezza) hanno ottenuto risultati peggiori. L’importante sarà arrivare alla conclusione del girone d’andata senza aver perso troppo terreno dalle avversarie per non retrocedere; rimane fondamentale tenere viva la lotta per rimanere in serie A. Domenica ad Empoli, Maccarone e compagni hanno 21 punti in classifica, altra gara delicata: sperando nella pancia piena dei toscani oggi corsari al Bentegodi …













