
“Vogliamo stupire ancora”.l In queste parole del neo direttore generale biancorosso, Matteo Scala, c’è dentro la filosofia di una società oculata ed attenta alla gestione finanziaria, ma capace nonostante la dimensione del club di regalare emozioni. Il Carpi è pronto a rilanciare, desideroso di sorprendere ancora: il nome di Mattia Aramu è l’esatto esempio di questo spirito di cercare di essere sempre e comunque protagonisti. Il calciatore suddetto è un prodotto del vivaio Toro, 22enne dalle buone qualità balistiche potrebbe essere un tassello di grande interesse nel mosaico di mister Calabro: pare davvero una scelta molto oculata quella di affidarsi al ragazzo di scuola granata. A proposito, l’accordo con Aramu è vicino: con gli acquisti, cui manca solo l’ufficialità, di Radu e Manaj si comincia a delineare il Carpi della stagione ai nastri di partenza. Carpi pronto a mettere a disposizione di Calabro due giovani interessanti di proprietà Napoli: Armando Anastasio, ultimo campionato a Piacenza, terzino versatile capace di giocare su entrambe le fasce e Mario Prezioso, centrocampista già allenato dal neo allenatore del Carpi nella sua brillante esperienza alla guida della Virtus Francavilla. Le trattative entrano nel vivo, il Carpi è presente con la volontà di essere ancora tra le protagoniste stagionali : le premesse di un altro avvincente campionato ci sono tutte…













