Una  40^ giornata che propone  al Cabassi la gara tra Carpi e Lanciano; gli uomini di Castori con il primo posto finale certo cercheranno di vincere per inseguire il record stagionale di punti ( 86, Palermo 2013/14). Per conquistare questo record che coronerebbe ulteriormente una stagione di per sé straordinaria servono tre successi  nelle gare  mancanti: la partita interna contro il Lanciano appunto, e le due sfide entrambe  serali ( ore 20.30) a Perugia venerdì 15 e il match conclusivo di venerdì 22 maggio in casa contro il Catania. Al Cabassi i biancorossi hanno vinto 12 volte, 6 volte hanno pareggiato, mentre due sono state le sconfitte interne con 35 reti realizzate e 13 subite. Rendimento non  brillantissimo quello del Lanciano lontano dal Biondi; 2 successi, 11 pareggi e 6 sconfitte con 20 gol fatti e 25 incassati che danno agli abruzzesi il primato nella partite pareggiate in trasferta. All’andata il Carpi faticò in Abruzzo, 1-1 il finale, al vantaggio di Bacinovic rispose Gagliolo che proprio sabato dovrà saltare l’incontro per squalifica; anche il ritrovato bomber Mbakogu è stato colpito dal giudice sportivo: per il n°10 due turni di stop per le parole irriguardose pronunciate nel finale del derby contro il Modena . Il collettivo della vincitrice del torneo cadetto 2014/15 ha già dimostrato forza e senso pratico durante tutta la stagione agonistica, da questo punto di vista la squadra non è sazia; stimoli e motivazioni sembrano prodursi ripetutamente all’interno dell’ambiente biancorosso.  Certamente è stata una stagione dispendiosa per i ragazzi di Castori ma nuovi traguardi e piacevoli obiettivi sembrano in grado di consegnare un rinnovato entusiasmo alla capoclassifica: l’immagine passionale  di un calcio così umano  fa innamorare perché intriso di valori autentici lontani dal business che rischia di avvelenare il mondo del pallone. A proposito, grAzie cArpi!carpicalcio