“Siamo una squadra vera, capace di soffrire: un gruppo che gioca in maniera autentica;  abbiamo raggiunto una maturità importante per la categoria: in ottica salvezza  non cambia molto, dobbiamo rimanere concentrati, stare sul pezzo e continuare a lavorare duramente”. Mister Castori analizza l’ottimo punto conquistato a San Siro:; un punto figlio di una gara attenta in cui il Carpi ha anche provato ad attaccare la retroguardia rossonera.”Sono soddisfatto di questa prova, ottima interpretazione della gara – puntualizza – il calcio come lo intendo io è questo, ossia capacità di essere profondi e compatti ad accompagnare l’azione: abbiamo acquisito fiducia e consapevolezza:  siamo in una buona condizione fisica, per noi è fondamentale avere ritmo e corsa per questo motivo ho lasciato fuori Lollo, Bianco e Di Gaudio; come squadra abbiamo bisogno di freschezza e c’è bisogno di rifiatare, non ci sono individualità di spicco ma questo collettivo ha uno spirito di sacrificio che allenarlo è un piacere – conclude – il nostro gioco è verticale e quindi dispendioso, la caratura di una squadra la misuro con la capacità di attaccare la porta avversaria con pochi passaggi in orizzontale”. Più di tante parole contano i fatti, caro Fabrizio davvero chapeau: la permanenza nel massimo campionato si Avvicina; il possesso palla del Milan pari al 77% ha creato pochi disagi al buon assetto difensivo della neopromossa abile nelle ripartenze tanto da sfiorare il colpaccio. Sta prendendo forma il Capolavoro Carpi…  CIMG1891