“Davanti all’ennesimo grave fatto di cronaca avvenuto in pieno centro, Bellelli è costretto a fare un bagno di umiltà, ammettendo sostanzialmente il fallimento di un’amministrazione locale priva di iniziative utili a favorire una maggiore sicurezza”. Giulio Bonzanini, consigliere comunale e referente carpigiano della Lega, all’indomani dell’aggressione a un giovane in pieno centro.
“Gli street tutor non sono che una foglia di fico rispetto ad una realtà che necessita di ben altri interventi, più concreti e incisivi. Non chiediamo certo al primo cittadino di fare il supereroe, ma di dedicare quanto meno alla propria comunità lo stesso impegno profuso sui propri canali di comunicazione social”.
A Bonzanini fa eco Davide Romani, referente provinciale Lega.
“Al sindaco di Carpi non si chiede né di fare il supereroe né di essere onnipresente. Gli si chiede di non sottovalutare le situazioni reali, che evidentemente non sono percezioni, e di fare quanto nelle possibilità di un amministratore in termini di sicurezza pubblica.
Il sindaco può certamente disporre di aumentare il presidio del territorio e di dare ascolto alle segnalazioni di cittadini e commercianti che vivono la città.
Il sindaco può sicuramente rafforzare la pubblica illuminazione e può ideare eventi e iniziative per ravvivare la città: azioni semplici che possono favorire la ripartenza e svolgere anche funzione di deterrenza“.
“Quindi – conclude Romani – non possiamo accettare la resa di Bellelli. E lo invitiamo a lavorare considerando la sicurezza fra le priorità imprescindibili, anziché negare o sminuire i problemi”.
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