“Metabolizzata la sconfitta di Ferrara, siamo pronti per la gara di Perugia: un match difficile contro una squadra capace nelle ultime cinque partite di conquistare 13 punti, un collettivo forte che ha tutto per ambire al salto di categoria”. Mister Castori presenta le insidie della trasferta umbra precisando:”Contro la Spal peccato per il risultato ma a livello di prestazione il Carpi si è visto, dobbiamo prestare maggiore attenzione in certe situazioni -puntualizza -conosciamo il Perugia molto bene e lo rispettiamo molto, ma dobbiamo affrontare questo impegno con la massima concentrazione”. C’è un aspetto che l’allenatore marchigiano vuole sottolineare:”Il Carpi non è solo rapide incursioni in contropiede, sappiamo gestire la partita e il gruppo ha la giusta carica propulsiva”; parole queste che suonano come un canto di sfida contro chi considera troppo attendista il sistema di gioco biancorosso. Il Carpi ha una classifica niente male, il campionato è tanto difficile quanto equilibrato; bisogna ritrovare l’abitudine ad affrontare le sfide di categoria e calarsi con il giusto atteggiamento nel torneo cadetto. La prova di Perugia sulla carta si presenta complicata, ma sono questi gli incontri in cui il collettivo biancorosso sfodera prestazioni di grande spessore… Venendo alla sfida di domani sera, Castori conclude :”Non ho deciso ancora gli uomini da mandare in campo, per me esiste il Carpi come entità con una sua identità: sui singoli scelgo in base alle condizioni di forma e sull’utilità per la squadra di un eventuale impiego”. In Coppa Italia il 13 agosto scorso il Perugia estromise il Carpi, 2-1 per gli umbri che in inferiorità numerica ribaltarono con una doppietta di Bianchi il vantaggio biancorosso siglato da Comi: i ragazzi di Castori sono chiamati a reagire… 













