La partita di domani sera al Matusa contro i gialloazzurri di casa rimane un banco di prova sicuramente complicato, ma ci sono diversi motivi per sperare nella vittoria biancorossa che significherebbe finalissima play off per la promozione. Prima di tutto, la sfida dello scorso 11 febbraio terminata 1-0 per il Frosinone, non può rappresentare motivo per credere che espugnare il Matusa rimanga ipotesi al limite del possibile; la squadra di Castori da quel momento è migliorata recuperando motivazioni e forza fisica. La partita di domani sfugge a qualsiasi tipo di considerazione: si disputa in un momento della stagione particolare e sebbene le due contendenti si conoscano reciprocamente alla perfezione contiamo sulla voglia del Carpi di incidere. In quel “Venderemo cara la pelle” pronunciato da mister Castori c’è dentro il desiderio di andare avanti nell’inseguimento della serie A, la consapevolezza di un gruppo che fisicamente e mentalmente ha maggiori risorse rispetto alla formazione frusinate. Bisogna ripartire dal secondo tempo del Cabassi, dalla spinta propulsiva e dal ritmo dei biancorossi: il Frosinone ha mostrato di avere il fiato corto, crediamo che il Carpi abbia le armi per offendere. La gara rimane difficilissima, ma il Carpi quando gioca con attenzione e libero da particolari calcoli spesso tira fuori il meglio di sé: un solo risultato a disposizione, bisogna vincere nei tempi regolamentari per passare il turno. I paragoni restano difficili e spesso i parallelismi per tante ragioni possono sembrare poco calibrati, ma la compagine biancorossa vista a Cittadella può far saltare il banco…