In attesa si completi il programma della 31^ giornata del campionato cadetto con il derby emiliano Bologna (51 pt)-Modena(37) al Dall’Ara (oggi ore 15) e con la sfida di domani sera al Menti tra Vicenza(48) e Catania(31), si può definire più brutta che dannosa la sconfitta interna del Carpi. Biancorossi sconfitti da un Pescara più caparbio e Carpi che ha reagito in maniera sterile prima al vantaggio e poi al raddoppio degli ospiti;per una squadra che con i due gol subiti ieri conta 23 reti al passivo in 31 incontri rimane insolito prendere 2 reti. Di fronte alla banda Castori l’attacco più prolifico della serie B:questo non basta a giustificare la sconfitta. Con equilibrio possiamo affermare il fatto che la capolista fatichi a realizzare, non è un mistero la difficoltà del Carpi a fare gol:senza tanti giri di parole alla prima della classe mancano i gol di Mbakogu e il contributo in fase offensiva del bomber n°10. Una giornata storta può capitare a chiunque, non è stato il Carpi brillante e propositivo di sempre, ma da qui a creare allarmismi ce ne passa; stiamo parlando di un gruppo solido ed organizzato, che ha sempre reagito dopo le sconfitte. Venendo a queste sono quattro in stagione; dopo gli stop con Virtus Entella, Avellino e Livorno gli uomini di Castori la partita dopo hanno sempre vinto: pronto riscatto contro Pro Vercelli, Latina e Varese. Tutte le squadre di alta classifica, aspettando Bologna e Vicenza, hanno rallentato: Avellino(49) sconfitto a Lanciano( 1-0), Frosinone(48) fermato al Matusa dalla Virtus Entella (3-3) e Livorno(47) travolto al Picco dallo Spezia (3-0). Sabato pomeriggio Carpi (59) a Terni (36), bisognerà riprendere il passo verso la serie A … 













