La trasferta di Ascoli come possibilità per raggiungere la fatidica quota salvezza dei 50 punti o per rimanere agganciato al treno play off. La squadra marchigiana è in piena lotta per non retrocedere, ha conquistato 20 dei 33 punti totali tra le mura amiche: i bianconeri hanno raccolto sette punti nelle ultime tre gare e sembrano in ripresa. Nelle due ultime uscite casalinghe superate Ternana e Bari, ma non dimentichiamo la pesante sconfitta interna di un mese fa contro la Salernitana( 1-3, 3 marzo scorso). Tutto questo per dire che sarà una partita esterna da prendere con le molle, ma la posizione in classifica dell’Ascoli evidenzia problemi emersi pienamente nel match del Cabassi, all’andata fu 4-2 per i biancorossi con una tripletta di Malcore.In casa 18 gol realizzati testimoniano le difficoltà offensive dell’Ascoli, mentre sono 20 le reti subite al “Del Duca”: una formazione che non crea tantissimo concedendo poco. Dal canto suo il Carpi dovrà cercare di essere pratico e cinico, sicuramente i ragazzi di Calabro hanno i mezzi per fare bene. Un dato deve far riflettere: solamente 7 i gol segnati dal Carpi nelle 16 trasferte fin qui disputate in stagione, serve un cambio di passo deciso a livello di atteggiamento e di fare propositivo. Ora, due gare esterne per il Carpi, prima Ascoli, poi Brescia (sabato 14 aprile): probabilmente sapremo di più sul finale di stagione dei biancorossi; con uno score realizzativo in trasferta così carente, difficile pensare in grande… Prima i 50 punti, poi si vedrà, ma con un attacco così spuntato conquistati 18 punti lontano dal Cabassi: la verità è che il Carpi deve voltare pagina per ambire ad entrare nel gruppo play off. Difficile bleffare: saranno due gare per capire spessore ed ambizioni, intanto Ascoli dirà già tante cose. Rimanere in scia per poi uscire prepotentemente, per colorare di biancorosso il finale di torneo cadetto: staremo a vedere