
A tre giornate dal termine la partita di Frosinone contro la squadra ciociara non ha molto da dire in casa Carpi: i 51 punti per i biancorossi stanno a significare salvezza, ma è da tempo preclusa ogni possibilità di ambire ad altro. Non crediamo nelle favole e ai contentini preferiamo risposte sostanziose pertanto attendiamo fiduciosi la ripresa delle operazioni nell’ambiente biancorosso dopo la sosta estiva, questo torneo volge al termine e parlare di anno di transizione non è sbagliato. In questo senso bisognerà puntare più in alto non dimenticando la dimensione del pianeta Carpi: la salvezza rimane una bella conquista, ma per una squadra che dodici mesi fa era in lotta per i play off rimane un traguardo minimo. D’accordo la rivoluzione tecnico-tattica, ma bisognerà capire strada facendo le prerogative in casa Carpi: le speranze di un futuro roseo non possono far dimenticare la rete di Letizia nella semifinale play off contro il Frosinone, una rete di un Carpi aggrappato al sogno serie A tanto da compiere un colpo esterno in 9 uomini che valse la qualificazione alla finalissima. Tutto questo per dire: il ridimensionamento della rosa c’è stato, ma ora si può pensare di poter tornare se non protagonisti almeno fastidiosi per le altre antagoniste cadette? Questione di stimoli, il gruppo ha perso consistenza e spessore: aspettiamo fiduciosi un nuovo Carpi capace di coinvolgere e di sorprendere…













