«La riduzione degli inquinanti e l’efficientamento energetico, possono portare grandi benefici e a introiettare risorse importanti, anche per le imprese sul territorio.» A dirlo è Carlo Piastra, responsabile dei Giovani Padani dell’Emilia, che spinge ad un grande tavolo di discussione tra le giovani leve della Lega Nord, ma che interessi anche amministratori e sindaci, per approfittare degli incentivi europei riguardanti la famosa politica del 20-20-20. Ovvero, secondo quanto prescrive anche il “Patto dei Sindaci”, l’adesione a specifici protocolli che vadano incontro a quel mix di politiche riguardanti la riduzione delle emissioni di Co2 in atmosfera, l’efficientamento energetico dei luoghi pubblici e l’utilizzo di risorse alternative. Insomma, in una parola, investire nella cosiddetta green economy e nella blue economy. «Perché la politica green prevede per ora una riduzione delle emissioni di Co2 e inquinanti – spiega Piastra – ma l’obiettivo deve essere più ambizioso, arrivando vicini all’azzeramento delle emissioni di anidride carbonica e alla trasformazione/riutilizzo di materie precedentemente sprecate, arrivando ad un ecostistema sostenibile. Il Patto sottoscritto dai Sindaci, per la redazione del Paes (Piano di azione per l’energia sostenibile; ndr) prevede già una riduzione del 20% entro il 2020, per raggiungere gli obiettivi comunitari in materia di emissioni inquinanti, ma questo non basta, perché dove queste politiche virtuose sono state applicate, si è dimostrato che è possibile fare arrivare risorse sui territorio, a beneficio delle imprese locali. Credo che la nuova economia – continua Piastra – debba passare da scelte sostenibili come queste.» L’esempio di dove possano portare le buone pratiche arriva dalla ricostruzione nei luoghi colpiti dal sisma dell’Emilia, dove gli edifici di nuova costruzione sono stati tutti realizzati con alti standard di risparmio energetico: scuole alimentate da fotovoltaico, solare termico e geotermia (senza allacciamenti al gas; ndr); così anche per palestre e centri polifuzionali. La regola è sempre stata quella del basso impatto ambientale. Altre strategie vanno nella direzione dell’isolamento termico e utilizzo di lampade al led, pratiche di bike sharing (per gli spostamenti interni di privati), orientamento di nuovi edifici verso fonti di luce, adeguamento del patrimonio pubblico. «A fine anno verrà pubblicato il bando europeo dell’Asse 4 – dice Piastra – e chi si farà trovare pronto con le politiche del Paes, potrà usufruire di importanti risorse per il territorio, il tutto a beneficio delle imprese locali.»
Ufficio stampa gruppo Lega Nord Emilia-Romagna – Giovani Padani Emilia













