Smascherata una truffa, nel tardo pomeriggio di ieri, grazie all’intuito di una segretaria di una ditta specializzata nella rivendita di gabbioni metallici, infatti l’impiegata dell’azienda reggiana venditrice ha preso contatti con la presunta ditta acquirente, la Edil 73 realmente esistente, scoprendo dal titolare di quest’ultima che nessun ordine in tal senso era stato emesso. I militari dell’Arma di San Polo hanno coordinato le indagini e si sono sostituiti alle vittime concludendo in prima persona la trattativa. Fermati due autotrasportatori truffatori che volevano caricare i 590 gabbioni per un importo di oltre 15 mila euro: uno di essi denunciato per il reato di concorso in truffa, più delicata la posizione dell’altro conducente arrestato. Oltre al reato di truffa anche quello di sostituzione di persona poiché l’acquisto era avvenuto per conto di una ditta ignara ed estranea all’affare fantasma, ovvero la Edil 73 che al pari della ditta venditrice è vittima di questa compravendita fittiziaCarabinieri