Sassuolo-Spal 3-0
Sassuolo (4-3-1-2): Consigli; Toljan, Chiriches, Ferrari, Peluso; Duncan, Obiang, Traore (17′ st Magnanelli); Defrel (34′ st Boga); Berardi, Caputo (26′ st Locatelli). All.: De Zerbi
Spal (3-5-2): Berisha; Vicari, Cionek, Tomovic (32′ st Felipe); Strefezza, Murgia, Missiroli, Kurtic, D’Alessandro (24′ Sala); Di Francesco (19′ st Floccari), Petagna. All.: Semplici
Arbitro: Mariani
Marcatori: 25′ Caputo (S), 45’+2′ Caputo (S), 5′ st Duncan (S)
Ammoniti: Traore, Ferrari, Peluso (S), Tomovic, Kurtic (Sp)

“Vittoria meritata, fortemente voluta e importante: sono tre punti che arrivano al termine di una settimana difficile, questa è la risposta migliore che si poteva dare”. Così mister De Zerbi dopo il convincente e rotondo successo contro la Spal: la squadra di Semplici travolta dalla superiorità neroverde a tratti rilevante. Inizio contratto del Sassuolo, apparso timido ed impaurito, su questo il tecnico bresciano:” Siamo partiti non benissimo, peggio dell’avversario – sottolinea – l’avvio di gara complicato è un aspetto da mettere a posto, è un problema di mentalità, ci siamo portati dietro qualche pensiero da Roma; poi, siamo cresciuti col passare dei minuti alzando pressione e baricentro disputando una bella gara con giocate piacevoli”. Quello che ha impressionato positivamente è la naturalezza della squadra nel cercare la porta avversaria e la facilità di gestire il pallone con spirito propositivo, su questo De Zerbi:”Sappiamo giocare a calcio, dobbiamo mantenere attenzione e concentrazione in fase difensiva e durante il possesso palla avversario -chiarisce- è nel dna dei miei ragazzi andare a cercare il gol, dobbiamo avere la stessa voglia nel limitare le reti subite”. Un gruppo forte quello di De Zerbi, la consapevolezza dei propri mezzi potrebbe aumentare la competitività del collettivo e sul turno infrasettimanale di mercoledì sera conclude:”Contro il Parma altro esame per noi, bisognerà vedere a livello fisico le condizioni dei miei ragazzi: Magnanelli dovesse star bene partirà titolare come prevedo Boga dall’inizio”













