“I cittadini devono sapere che ricadute può avere il buco da 800 milioni nel sistema sanitario e la Regione deve dare conto di quanto accaduto. Se è vero che il Covid ha impattato pesantemente sui bilanci regionali e Fedriga ha annunciato che il totale di disavanzo delle Regioni ruota intorno ai 2,2 miliardi, è impressionante che quasi la metà sia attribuibile alla sola Emilia-Romagna”. Così il consigliere regionale della Lega Stefano Bargi ha replicato all’assessore alla Sanità Raffaele Donini nel corso del question time in aula.

“La Giunta è venuta a conoscenza del buco tra settembre e ottobre del 2021. Era il periodo in cui in Asssemblea si discuteva il bilancio. Mi chiedo perché noi consiglieri non siamo stati messi a conoscenza del periodo di difficoltà che avremmo dovuto affrontare” ha aggiunto il leghista. “Quando la notizia esce a causa di screzi interni qualche dubbio in più sorge: l’esecutivo aveva forse intenzione di nascondere tutto sotto al tappeto?” ha chiesto l’esponente del Carroccio.
“La sofferenza dell’Emilia-Romagna c’era già nel 2020 e pare che fosse maggiore rispetto a quella di altre Regioni. Credo che bisognerebbe porsi alcune domande circa la gestione di questo disavanzo che, l’assessore, ha assicurato che sarà assorbibile grazie a risorse statali e risorse proprie” ha concluso Bargi.













