MODENA: Chichizola, Tonoli, Adorni, Nieling, Beyuku (24’ st Zanimacchia), Santoro (39’ st Defrel), Gerli, Sersanti (17’ st Pyyhtia), Zampano, Massolin (16’ st Di Mariano), Mendes (24’ st Gliozzi). Allenatore: Sottil.
A disposizione: Pezzolato, Cauz, Dellavalle, Nador, Pergreffi, Magnino, Caso.
CATANZARO: Pigliacelli, Cassandro, Antonini, Bettella (1’ st Frosinini), Favasuli, Rispoli (12’ st Pittarello), Petriccione, Pontisso (47’ st Bashi), D’Alessandro (30’ st Nuamah), Cisse, Iemmello (30’ st Buso). Allenatore: Aquilani.
A disposizione: Marietta, Di Chiara, Alesi, Liberali, Oudin, Di Francesco, Pandolfi.
Arbitro: Nicolò Turrini. Assistenti: Francesco Cortese e Davide Santarossa. 4° ufficiale: Mario Picardi. Var: Luigi Nasca. Avar: Stefano Del Giovane.
Marcatori: 31’ pt Mendes (M), 21’ st Antonini (C), 46’ st Pittarello (C).
Ammoniti: 31’ pt Bettella (C), 7’ st Cassandro (C).
Spettatori: 11303 totali di cui 1249 ospiti
FOTO @ modenacalcio.com
Sconfitta inaspettata ed un pochino beffarda, i canarini perdono l’imbattibilità interna stagionale: al Braglia passa in rimonta il Catanzaro. La squadra di Sottil ha costruito manovre interessanti, ma non è riuscita a concretizzare quanto prodotto: sterilità offensiva che comincia a delinearsi, tra SE e MA, i gialloblu nelle ultime quattro gare del torneo cadetto hanno conquistato due punti. Non parliamo di crisi, ma qualcosa va rivisto; certamente sono da evitare critiche e processi, la stagione del Modena rimane finora positiva. Bisogna recuperare incisività, fa riflettere un dato: 19 conclusioni verso la porta avversaria ed un solo gol realizzato; il rischio è di svanire quanto di buono fatto e di scivolare nella pancia della classifica. Nello schieramento iniziale spazio a Massolin e Beyuku, davvero positiva la prova del primo: capace di fornire ritmo ed intensità alle azioni dei padroni di casa: al 32′ da un corner del centrocampista n°17 nasce l’incornata vincente di Mendes. Padroni di casa che non affondano il colpo decisivo, attacco spuntato; gli ospiti, hanno il merito di non uscire dal match e di punire un’indecisione tra Adorni e Chichizola con la deviazione vincente sottoporta di Antoninni. Pareggio della formazione di Aquilani al 66′, i canarini spingono nel tentativo di tornare in vantaggio; ma il destino burlesco è vicino: lungo rinvio di Pigliacelli, Adorni calcola male la traiettoria della sfera e Pittarello si invola verso la porta di Chichizola, il portiere ferma il giocatore giallorosso fallosamente provocando il penalty. Dagli undici metri lo stesso Pittarello trasforma per il vantaggio della squadra di Aquilani. Nei minuti di recupero i ragazzi di Sottil provano a riequilibrare la gara, ma il risultato non cambia.
“Resta complicato trovare le giuste parole per parlare di una sconfitta immeritata: situazione surreale”. In un misto di delusione e rabbia, mister Sottil precisa:” Perdere così dà fastidio, due pali e le occasioni nitide da gol create da Santoro, Di Mariano, Pyhhtia: tutto questo, senza subire alcunché – sottolinea – Sulla rete del pareggio non ci sono immagini chiare, episodio assurdo: c’è una ripresa video che lascia molti dubbi, non essendoci la certezza la palla abbia valicato la linea di porta, la marcatura non andava convalidata”. L’allenatore gialloblu, conclude:” Il verdetto del campo va accettato, è un periodo in cui siamo un tantino sfortunati negli episodi, dobbiamo essere bravi a tornare a farli girare dalla nostra parte”.
Nonostante i pochi punti conquistati nelle ultime giornate, il Modena rimane vicino alla vetta: gialloblu a quota 26 punti, a 5 lunghezze dalla coppia di testa Monza e Frosinone (entrambe a 31). Delle squadre di vertice solamente la capolista ciociara vince, terza forza del torneo cadetto è il Cesena a quota 27. I canarini vincendo avrebbero conquistato la terza piazza, invece ora a 26 punti compongono un terzetto di inseguitrici insieme a Venezia e Palermo. Sabato 13 dicembre ore 15 trasferta ligure contro lo Spezia( 16° turno)













