Il teatrino di questi giorni per cercare di rinviare opere pubbliche strategiche per il paese è imbarazzante. Il PD modenese ha messo davanti agli interessi di imprese e cittadini le alchimie elettorali per provare a tenere a galla il post Muzzarelli e suggellare un accordo provinciale con i M5S. La politica del Capoluogo non può tenere in scacco un intero territorio, con il compiacente silenzio del Presidente della Regione Bonaccini.
Non sono bastate le crisi del 2009 e del 2014 ed, evidente, neppure quella recente del caro energia per far comprendere l’importanza di garantire lo sbocco autostradale al distretto ceramico, settore che conta 20mila occupati.
Per questa ragione ho depositato un ordine del giorno in Provincia per capire se anche lì, lontani dallo strapotere di Muzzarelli, il PD voglia zerbinarsi all’ultra sinistra, agli ambientalisti a senso unico ed ai grillini.
Il Presidente Fabio Braglia ed il sindaco di Formigine Maria Costi, ad esempio, intenderanno favorire il sabotaggio della Campogalliano-Sassuolo o si schiereranno con il centro destra?
Proprio oggi, in Europa, “Forza Italia – PPE” ha ottenuto due importanti risultati sui carburanti per motori termici e sugli imballaggi che porteranno indubbi vantaggi alle nostre imprese, modenesi ed emiliane in primis.
Antonio Platis
Capogruppo FI in Provincia













