“La maggioranza di centro sinistra che guida la regione dice ‘no’ al confronto e forza la mano sul Pdl campi Rom? Facciano quello che vogliono, ma visto che non vogliono dialogare, sappiano che questo tema sarà il loro Vietnam”.

Daniele Marchetti, consigliere regionale del Carroccio mette da parte la diplomazia e parte all’attacco del Pd reo di avere scelto la strada dello scontro. “Ero stato indicato come relatore del testo, avevamo deciso di partire da quello della Lega Nord e poi valutare eventuali modifiche o la presentazione di altri documenti – spiega Marchetti -. E poi? Quando l’assessore Gualmini ha depositato il suo testo ho immediatamente comunicato la mia disponibilità al dialogo e al lavoro congiunto per unificare i due testi arrivando a crearne uno il più possibile condiviso. Ma il Pd ha campi nomadipreferito forzare la mano e andare allo scontro”.

“Bene, se il Pd pensa di andare avanti così sappia che noi scenderemo in campo con un’opposizione non dura ma durissima. Deve essere chiaro a Bonaccini e a tutta la sinistra che non accetteremo mai l’introduzione delle microaree e tanto meno il fatto che queste possano essere realizzate senza nemmeno prevedere la variazione della destinazione d’uso dei terreni scelti”.

“Folle inoltre parlare di autocostruzione e auto-ristrutturazione. Quanto a me – attacca Marchetti -, ma sono certo di non essere il solo, mi sento assolutamente esonerato dal pagamento di qualsiasi balzello o contributo di costruzione”.

“Non c’è tanto da girarci attorno – attacca – o queste persone si adattano alle nostre regole oppure via dall’Emilia Romagna. Il tempo del buonismo è finito, ora inizia il tempo dello scontro e del rispetto delle leggi”