“Bene la risoluzione della maggioranza che ora riprende tutte le nostre sollecitazioni, ovvero la difesa del calendario venatorio regionale attraverso prove per poter andare oltre al parere di Ispra, ma occorre passare dalle parole ai fatti e fare i monitoraggi e l’analisi del piumaggio delle specie migratorie a sostegno delle decisioni prese, anche per estendere il periodo di caccia”. Così il consigliere regionale della Lega, Stefano Bargi,
intervenuto ai lavori della Commissione territorio chiama ad esprimere un parere sul prossimo calendario venatorio. “Speriamo che ora la Giunta si muova, facendo tutto quello che non è stato fatto finora circa i monitoraggi necessari – ha aggiunto Bargi – a difendere un calendario che, al momento, resta fragile perché possibile oggetto di ricordo da parte delle associazioni ambientaliste come già accaduto in passato. Ora la maggioranza addirittura cita il caso della Toscana che impiega le squadre di caccia con cani da ferma per l’analisi del piumaggio, esempio che portammo noi qualche mese fa. La Regione deve difendere le scelte compiute nella definizione del calendario venatorio regionale, con le conseguenti giornate di attività assicurate per i cacciatori che si iscrivono agli ATC” ha aggiunto Bargi.













