Il campionato neroverde è cominciato tra speranze di riscatto e qualche meccanismo tattico da migliorare, inevitabile in questo momento non pensare al calciomercato che chiuderà venerdì 30 agosto 2024. La dimensione cadetta favorisce la perdita dei calciatori più interessanti nella rosa del Sassuolo, in alcuni casi la scelta di cedere diventa un obbligo per i più disparati motivi. Da una parte ci sono la necessità di ridurre il monte ingaggi e di non tenere agli ordini di mister Grosso giocatori scontenti di restare in serie B, senza dimenticare determinazione e volontà nell’allestire una squadra competitiva e capace di raggiungere l’obiettivo della risalitA. Il capitolo cessioni: il portiere Turati verso Monza, accordo vicino con il club brianzolo, Maxime Lopez potrebbe fare ritorno in Francia nel Paris FC (Ligue 2), Racic escluso dai convocati a Catanzaro ha diverse offerte dalL’Inghilterra, Pedersen verso la sponda granata di Torino, Thorstvedt e Laurientè devono valutare le tante proposte ricevute per il cambio di casacca. Sulla questione Berardi, bisognerà attendere gli ultimi giorni di trattative, le possibilità di tenerlo ci sono; inutile nasconderlo, una sua partenza sarebbe un problema di credibilità nel progetto Sassuolo, anche se vanno ricordate le condizioni fisiche del talentuoso calabrese ed i sogni del n° 10 di palcoscenici prestigiosi. La partita del Ceravolo ha evidenziato lo spessore qualitativo del collettivo sassolese, ma, anche alcuni quesiti a cui porre rimedio. Il reparto difensivo continua a non convincere e nonostante la buona prova offerta da Mulattieri, in zona offensiva manca un centravanti capace di garantire un buon bottino di reti. In questo senso, è aumentato il forcing della dirigenza neroverde per arrivare a Gianluca Lapadula del Cagliari; chiesto, alla società sarda, il portiere Scuffet per risolvere la questione dell’estremo difensore, visti i casi spinosi relativi a Turati e Consigli. Sempre vivo l’interesse per il classe 1999 Giuseppe Caso, ala sinistra del Frosinone, ma questa situazione, come le altre, è legata ad operazioni in uscita. Lavoro non semplice, trovare i giusti compromessi rimane complicato, ma la realtà Sassuolo Calcio continua. Felicitazioni e complimenti alla Primavera neroverde per la conquista della Supercoppa, il movimento calcistico sta crescendo; adesso, serve la riconquistA