In Italia il contagio non rallenta: 1.984 positivi in più,98.273 gli attuali contagiati, mentre i casi sono 156.363. Calano decessi e ricoveri e diminuiscono i pazienti in terapia intensiva. I ricoveri sono 27.847 (erano 28.144), 3.343 le persone in terapia intensiva (24 ore prima 3.381), in isolamento domiciliare 71.063 cittadini (erano 68.744). I guariti sono 34.211 (+1.677), i nuovi decessi sono 431 per un totale di 19.899 morti. Oltre 1 milione i tamponi effettuati in Italia, 1.010.193, dei quali 96.704 utilizzati in E-R (4.945 nelle ultime 24 ore). In regione, 463 nuovi contagi che portano gli attuali positivi a 13.672 mentre i casi totali sono 20.098: 3.491 ricoveri (erano 3.530), 9.846 persone in isolamenti (in precedenza 9.624), 335 i pazienti in terapia intensiva (erano 341). Purtroppo, ancora 83 vittime per un totale di 2.564 decessi, mentre le guarigioni sono state finora 3.862 (+203); i nuovi decessi, 45 uomini e 38 donne, riguardano 11 residenti nella provincia di Piacenza, 18 in quella di Parma, 13 in quella di Reggio Emilia, 9 in quella di Modena, 18 in quella di Bologna, 3 in quella di Ferrara, 5 nella provincia di Forlì-Cesena (3 nel forlivese e 2 nel cesenate), 3 in quella di Rimini, 2 in provincia di Ravenna e 1 non residente in Emilia-Romagna. Questi i casi di positività sul territorio, che si riferiscono al luogo ove è stato diagnosticato il contagio : 3.100 a Piacenza (37 in più rispetto a ieri), 2.531 a Parma (19 in più), 3.849 a Reggio Emilia (84 in più), 3.087 a Modena (76 in più), 2.854 a Bologna (116 in più), 343 a Imola (6 in più), 616 a Ferrara (36 in più), 801 a Ravenna (12 in più), 661 a Forlì (19 in più), 550 a Cesena (29 in più), 1.706 a Rimini (29 in più). Miglioramenti lenti e graduali, si prevedono tempi lunghi…