Carpi (4-4-2): Colombi; Pachonik (64′ Mbaye), Poli, Ligi, Di Chiara; Concas (56′ Garritano), Sabbione, Verna, Pasciuti; Melchiorri (79′ Malcore), Mbakogu. A Disp.: Serraiocco, Capela, Giorico, Bittante, Saric, Calapai, Jelenic, Nzola, Saber. All.: Calabro.
Virtus Entella (4-4-2): Iacobucci, Aliji, Belli (64′ De Santis), Ceccarelli, Cremonesi, De Luca, Benedetti, Ardizzone, Crimi, Acampora (69′ Di Paola), Aramu (81′ La Mantia). A Disp.: Paroni, Massolo, Icardi, Pellizzer, Gatto, Llullaku, Petrovic, Currarino, Brivio. All.: Aglietti.
Arbitro:Balice di Termoli
Ammoniti: Ceccarelli (V), De Luca (V), Ardizzone (V), Sabbione (C), Ligi (C)

Finisce con un pareggio a reti bianche al Cabassi la sfida tra i biancorossi di casa e la Virtus Entella. Partita giocata a ritmi bassi e senza particolari emozioni: continua la sterilità offensiva in casa Carpi e probabilmente le parole di mister Calabro a fine gara focalizzano quanto accaduto. “Non sono contento della prestazione, oggi la squadra non ha giocato nel migliore dei modi -riferisce l’allenatore ex Virtus Francavilla- abbiamo faticato parecchio in fase di manovra, siamo mancati nella verticalizzazione e nell’aggredire rapidamente gli spazi: questo ha creato un vuoto tra centrocampo e reparto avanzato, ci è mancata qualità a centrocampo, gli impegni ravvicinati con tre sfide in otto giorni impongono delle scelte”. Sfida complicata come lo stesso Calabro sottolinea:”Partita difficile, contro una squadra che si difende bene e con ordine – precisa -in gare come quella odierna, quando manca una certa fluidità nella circolazione del pallone, rischi di soccombere pertanto ci teniamo stretto il punto conquistato che ci consente di muovere la classifica: il nostro grande obiettivo rimane il raggiungimento dei 50 punti” Riguardo le sostituzioni, Calabro conclude:”Devo guardare tutto pensando agli impegni ravvicinati; ho operato il primo cambio per le difficoltà di Concas nel tenere i 90′, ho dovuto rinunciare a Pachonik per un guaio fisico inserendo un calciatore fisico come Mbaye e a quel punto ho aspettato a giocarmi il terzo cambio con l’ingresso di Malcore”.Ora due sfide importanti per capire quale futuro aspetti il Carpi: nel serale di martedì la trasferta contro il Pescara, domenica al Cabassi arriva il Venezia di Pippo Inzaghi













