“Abbiamo fatto un buon primo tempo, poi siamo spariti nella ripresa: ci siamo abbassati troppo e siamo calati fisicamente ma anche sotto l’aspetto tattico”. Mister Calabro analizza la brutta sconfitta casalinga contro il Foggia, il tecnico continua:”Ci è mancata la giusta aggressività, non possiamo permetterci di abbassare l’attenzione: il gol del pareggio del Foggia è emblematico della loro voglia di arrivare prima ed offendere, noi non siamo riusciti a spazzare l’area ed abbiamo subito il gol dell’1-1 ed  è subentrata la paura poi l’espulsione di Saber ha complicato ultimamente le cose”. L’allenatore biancorosso, chiarisce:”Qualcosa non ha funzionato, una squadra che col passare dei minuti si è abbassata troppo lasciando campo alle avanzate avversarie: speriamo questa battuta d’arresto ci possa essere d’insegnamento. A onor del vero poco prima di essere espulso Saber stava per essere sostituito, talvolta gli episodi condizionano l’andamento di una gara ma è anche vero che il gol di Mbakogu aveva indirizzato in un certo modo la gara e il Carpi avrebbe dovuto gestire diversamente il match. Con una squadra abile nel palleggio e votata ad attaccare gli spazi con grande veemenza come quella pugliese, il Carpi doveva continuare ad essere propositivo senza rinunciare ad impensierire un reparto arretrato apparso in enormi difficoltà quando attaccato. E’ mancato il coraggio  e soprattutto Calabro non ha voluto cambiare gli interpreti di un inizio di stagione positivo: il mancato utilizzo di Saric, uomo che col suo dinamismo avrebbe potuto creare difficoltà agli ospiti rossoneri lascia perplessi. Peccato per la gara persa, nota positiva è legata alla prestazione di Mbakogu: ora, bisogna dimenticare in fretta  questo tonfo interno e cercare di reagire subito a cominciare dalla sfida di sabato a Chiavari contro la Virtus Entella la sconfitta