“L’assessore all’Agricoltura Alessio Mammi prenda una posizione netta in merito al calendario venatorio e metta da parte il cerchiobottismo per evitare che il prossimo anno le associazioni animaliste tornino alla carica in maniera aggressiva, come avvenuto per la stagione 2022/2023″. Così il consigliere regionale della Lega Stefano Bargi

sprona la giunta guidata da Stefano Bonaccini a chiarire la posizione della Regione per mettere una “pietra tombale sulla vicenda”.
“La caccia al tordo e alla beccaccia, al centro del ricorso di Lac, Wwf, Lipu e Lav, si è conclusa da tempo senza che il Tar si pronunciasse in merito. E ora le associazioni hanno dichiarato di non avere più interesse alla sentenza poiché, per quest’anno, il risultato è stato raggiunto” ha spiegato il leghista.
“Tuttavia un pronunciamento da parte del Tar sarebbe stato indispensabile. Mammi ha già dichiarato che il prossimo calendario venatorio ricalcherà quello appena concluso e il rischio è che gli animalisti si oppongano nuovamente” ha proseguito Bargi, che ha concluso: “Diventa quindi di fondamentale importanza, in assenza di una sentenza, comprendere quale sia l’intenzione politica del nostro esecutivo”.













