MODENA (4-3-2-1): Gagno; Oukhadda, Silvestri, Pergreffi, Renzetti (59′ Ponsi); Magnino, Gerli, Armellino; Ionita (59′ Duca), Tremolada (69′ Mosti); Diaw (59′ Strizzolo). A disp.: Seculin, Cittadini, Ferrarini, Coppolaro, De Maio, Panada, Giovannini, Bonfanti. All.: Tesser
PARMA (4-3-3): Buffon; Delprato, Osorio, Cobbaut, Coulibaly; Camara (46′ Bonny), Estévez, Juric (55′ Bernabè); Zanimacchia (72′ Mihaila), Vazquez (86’ Ansaldi), Benedyczak (46′ Man). A disp.: Chichizola, Santurro, Balogh, Charpentier, Ansaldi, Sohm, Circati, Inglese. All.: Pecchia
ARBITRO: Serra di Torino
MARCATORI: 14′ Diaw, 16′ Benedyczak
AMMONITI: Delprato
Un buon punto per i canarini, al termine di un derby senza grosse emozioni, le due squadre in campo si sono affrontate in maniera molto accorta, all’insegna della grande attenzione: prima di tutto non rischiare, cercando di giocare in maniera molto ordinata. Ne ha risentito lo spettacolo, nonostante l’inizio scoppiettante: due reti, un botta e risposta pirotecnico; vantaggio del Modena con Diaw bravo ad indirizzare in porta lo spiovente dalla bandierina di Tremolada, pareggio degli ospiti immediato. Le due squadre si controllano a vicenda, ne esce un pareggio che consente al Modena di avvicinarsi ulteriormente all’obiettivo salvezza; 43 punti dopo 33 giornate, sabato 22 aprile ore 14 ancora sfida casalinga contro la Spal
“Un punto sudato, lottato e meritato contro una squadra forte”. Mister Attilio Tesser è soddisfatto della prova dei suoi, prosegue:” Era importante muovere la classifica, una prestazione di cuore e grinta che significa continuità: abbiamo lottato e giocato da squadra, i ragazzi hanno eseguito quanto a loro richiesto con ordine e precisione”. Su un punto, l’allenatore canarino focalizza le proprie attenzioni:” Abbiamo concesso poco al Parma e rischiato pochissimo, loro sono una formazione costruita per la promozione in serie A, non dimentichiamo questo – sottolinea – I nostri avversari hanno grande qualità, nonostante questo siamo stati pericolosi e con Ionita sul finire del primo tempo abbiamo sfiorato il vantaggio. Parlando del clima del Braglia, il tecnico geminiano, riferisce:” Bellissimo, vedere lo stadio così pieno, anche il settore ospiti: davvero una bella atmosfera, complimenti alle tifoserie – conclude –Voglio vedere questo spirito anche nelle prossime gare, ci sarà da battagliare, la corsa non è ancora finita”.













