Mantova – Modena 0 – 0
Mantova (4-2-3-1) Festa; Radaelli (42’st Debenedetti), Brignani (10′pt Solini), De Maio, Panizzi; Burrai, Trimboli; Bragantini (21′st Galuppini), Aramu (21′st Wieser), Fiori (21′st Mancuso); Mensah. A disposizione: Sonzogni, Bani, Maggioni, Fedel, Artioli, Muroni, Ruocco. All. Possanzini.
Modena (3-4-2-1) Gagno, Dellavalle, Caldara (43’st Zaro), Cauz, Ponsi (36’st Idrissi), Magnino, Gerli, Cotali, Caso (25′st Bozhanaj), Palumbo (36’st Beyuku), Pedro Mendes (25′st Gliozzi). A disposizione: Sassi, Bagheria, Di Pardo, Battistella, Duca, Oliva, Abiuso. All. Mandelli.
Arbitro: Piccinini di Forlì, assistenti Lombardo di Sesto San Giovanni e Pascarella di Nocera Inferiore, 4°ufficiale Luongo di Napoli, Var e Avar Manganiello di Pinerolo e Marcenaro di Genova
AMMONITI: Radaelli, Panizzi, Aramu e Solini, ( Mantova ) – Caldara e Cauz, ( Modena ). Espulso Cotali (MO) al 78′
Pari a reti bianche tra Mantova e Modena, punto prezioso dei gialloblu in terra virgiliana. Il Modena della gestione tecnica affidata a Paolo Mandelli rimane imbattuto, 5 punti in tre gare; nel primo tempo Palumbo e compagni riescono a manovrare con buona disinvoltura e si rendono pericolosi in più circostanze: nell’ultimo quarto d’ora tre palle gol, prima un velenoso colpo di testa di Dellavalle, il migliore in campo in senso assoluto, impegna festa ad un difficile intervento, poi Mendes, servito da Caso conclude di poco a lato da buona posizione ed infine in pieno recupero, Caldara costringe Festa ad una bella parata. Nella ripresa il Mantova si fa più intraprendente, anche se il Modena si rende pericoloso: Pedro Mendes al 52′ sigla il vantaggio per il Modena, ma il gol viene annullato dopo il controllo VAR causa fuorigioco. I padroni di casa aumentano l’intensità delle loro giocate: al 57′ salvataggio sulla linea di porta con Caldara, il quale respinge un tiro di Radaelli; al 78′, l’espulsione che costringe il Modena a giocare in inferiorità numerica l’ultima parte di gara: Cotali ferma una rapida ripartenza biancorossa entrando pericolosamente su Galuppini. Nonostante l’uomo in meno il Modena si difende con ordine, da segnalare un salvataggio alla disperata di Cauz che si oppone immolandosi ad una conclusione avversaria













