Lo Stadio Braglia compie 90 anni. Fu inaugurato l’11 ottobre del 1936; il campo da calcio del Modena era intitolato a Cesare Marzari, ex giocatore canarino caduto durante la guerra civile spagnola. La denominazione odierna dell’impianto avvenne nel dopoguerra, in omaggio al ginnasta Alberto Braglia: atleta in grado agli inizi del 20° secolo di conquistare tre ori olimpici. Nel corso degli anni sono stati diversi gli interventi per migliorare la struttura: da sottolineare agli inizio del nuovo millennio la realizzazione della Curva Montagnani, cuore pulsante del tifo gialloblù. Attualmente lo stadio può ospitare 221.151 spettatori, tutti a sedere; è un gioiellino architettonico sicuro e funzionale, cui manca la copertura nel settore ospiti. A proposito, i supporters veronesi oggi saranno 2.254: grande affluenza per la gara odierna del Braglia in diversi settori e Curva Montagnani SOLD OUT.
Venendo alla partita delle ore 19.30, i dubbi che affollano i pensieri di mister Galloppa riguardano asse mediano e zona avanzata. Possibile innesto dal 1′ di Belotti con Ambrosino e Caso a supporto, con Santoro, Brugman e Bianco a centrocampo, reparto difensivo con Tonoli, Nador, Nieling, Zampano davanti a Chichizola
Tra gli ospiti unico dubbio: Sezonienko o Livramento nel tridente avanzato insieme a Mosquera e Sarr?
Verona (4-3-3): Leali; Calabrese, Dawidowicz, Edmundsson, Bradaric; Le Borgne, Iannoni, Lella; Sezonienko, Mosquera, Sarr. All. Baroni
FOTO SLIDE @ Modena Calcio













