
Ci manca personalità, alla prima difficoltà andiamo in crisi e non riusciamo a reagire, troppa confusione e troppi errori; avevamo cominciato bene, poi col passare dei minuti siamo stati incapaci di gestire in un certo modo la partita perdendo completamente la testa”. Mister Bucchi analizza la sconfitta casalinga contro l’Hellas, lo stesso prosegue:”Troppo impauriti, invece di rialzare la testa dopo un episodio negativo finiamo per essere vittime di timori ed insicurezze -puntualizza- il primo gol subito nasce da una palla persa e dall’incapacità di recuperarla mentre il secondo è figlio di una ripartenza dei nostri avversari: avevamo preparato in un certo modo la gara conoscendo la loro abilità nei ribaltamenti di fronte, qui non è un problema tecnico o tattico – aggiunge, visibilmente rammaricato- c’è di mezzo una fragilità caratteriale”. Un Sassuolo brutto e soprattutto incapace di incidere e di essere aggressivo, ma su un punto l’allenatore neroverde precisa:”Sono convintissimo del mio lavoro e della possibilità di trovare prestazioni e risultati, la responsabilità è mia: prendere gol fa parte del gioco, ma il black out successivo agli episodi negativi è una costante che purtroppo paghiamo a caro prezzo. Il gruppo visto contro il Verona è lontanissimo da quello che voglio e sono sicuro di poter arrivare a fare bene: ci sono le condizioni per uscire da questo momento complicato, quando pensiamo sia arrivata la svolta ecco l’ennesimo stop”.Pur con tutte le attenuanti, i numeri soprattutto casalinghi del Sassuolo sono da retrocessione senza se e senza ma; su questo il tecnico ex Perugia, dice:”La situazione di classifica non è da Sassuolo, nel secondo tempo abbiamo provato a fare qualcosa in più con una sorta di 4-2-4 ma c’è mancato il guizzo vincente, dobbiamo essere più pratici e smaliziati – conclude -segniamo poco perché c’è scarsa fluidità nella manovra, ma anche poca cattiveria e poca convinzione: comunque credo di aver ancora in mano questo gruppo, mi confronterò con i vertici societari ma rimango sereno e convinto al mio posto”.Situazione complicata, mercoledì al Mapei arriva il Bari per il match a eliminazione diretta di Coppa Italia prima della trasferta delicata di Firenze contro i gigliati e la sfida salvezza contro il Crotone al Mapei(10 dicembre). Due settimane ad alta tensione, mentre il futuro di Bucchi si fa sempre più incerto: nelle prossime ore verrà presa una decisione su chi siederà sulla panchina neroverde… In questo senso le quotazioni dell’ex allenatore del Palermo, Beppe Iachini, crescono di ora in ora; la classifica è precaria, il gioco del Sassuolo non convince, ma la squadra ha tutte le carte in regola per risalire: nello scorso torneo il Crotone terminò il girone d’andata con 9 punti poi sappiamo tutti della conquista della permanenza in A dei pitagorici













