
C’è voglia di riscatto, c’è voglia di provare a centrare un risultato positivo ad ottobre dopo che settembre si è concluso calcisticamente con un’amarezza. Sconfitta digerita “Spero di no, un po’ di rabbia dobbiamo metterla in campo, perché quando perdi immeritatamente, è giusto che la rabbia ti accompagni nella settimana di lavoro, senza precludere la qualità del lavoro stesso”. Spera in un cambio di rotta Cristian Bucchi, o meglio vorrebbe immediatamente cancellare lo stop interno di domenica scorsa per mano del Bologna. Dinanzi c’è la Lazio dell’implacabile bomber Ciro Immobile, e Bucchi ben conosce la pericolosità dei biancocelesti. “Dovremo affrontarla con coraggio, volendo sempre crescere e migliorare. Quella di Inzaghi è una squadra molto forte, con tantissimi interpreti di qualità. Hanno degli infortuni ma hanno risorse importanti in panchina. Giocano con un 3-5-2 o un 3-4-2-1 molto piacevole da vedere, con uomini che danno pochissimi punti di riferimento agli avversari, sono pericolosi nelle ripartenze e sui calci piazzati”, spiega il tecnico neroverde, che dovrà fare a meno di capitan Magnanelli out per squalifica. “Fortunatamente in mezzo è dove ho le maggiori scelte, dispiace per Francesco, ma abbiamo delle alternative”, quindi sul modulo anche se a Bucchi non piace particolarmente parlare di numeri. “Non mi piace parlarne, mi concentro maggiormente sull’atteggiamento tattico; il nostro è un modulo variabile, sempre in movimento”.













