Chiamato a dare un segnale forte, su un campo non certo semplice. Nel Sassuolo che fa tappa a Bergamo c’è tanta voglia di rivalsa e anche di provare a centrare la prima vittoria in campionato. “Queste due settimane ci sono servite per leccarci le ferite e per tenere dentro la rabbia della sconfitta di Torino”. Rabbia che i neroverdi proveranno a scaricare sul terreno dell’ “Atleti Azzurri d’Italia” contro un’Atalanta ancora a quota zero ma che giustamente Crsitian Bucchi prende con le pinze. “L’Atalanta è una squadra molto forte, lo ha dimostrato lo scorso anno, ha raggiunto con grande merito l’Europa, e lo ha dimostrato in queste due giornate, dove ha messo in grandissima difficoltà sia la Roma che il Napoli, paradossalmente ha raccolto pochissimo ma avrebbe meritato il successo in entrambe le gare. Quello che ha a disposizione Gasperini è un collettivo forte, poi le giocate di Gomez, la prestanza fisica di Petagna, l’imprevedibilità di Ilicic sono armi da non sottovalutare”. Ma dalla propria, Bucchi vuole un Sassuolo coriaceo e della sconfitta di un paio di settimane fa, secondo il tecnico marchigiano, non tutto è da buttare. “A Torino, tranne i primi venti minuti, ho visto un buon Sassuolo. Non occorre fare rivoluzioni, ma per raggiungere il risultato c’è da migliorare l’impatto emotivo alla gara. Se devo dire qualcosa he non mi è piaciuto, allora indico lo spirito. La cattiveria agonistica deve essere una delle nostre caratteristiche primarie”.