“Sto ritrovando la mia squadra, il mio gruppo ha un nuovo spirito: stiamo recuperando dal punto di vista atletico ma anche sotto il profilo delle convinzioni”. Mister Bucchi guarda al suo Sassuolo e a quei miglioramenti che lasciano ben sperare, su questo aggiunge:”Anche a Bergamo, la squadra ha fornito una buona prestazione ma non basta: il gruppo si sacrifica e lotta, da qui cominciano i passi in avanti”. Domani arriva la Juventus, a proposito il tecnico neroverde precisa:”Affrontare una squadra così forte deve rappresentare un onore ma deve fornire i giusti stimoli per fare una prova super: abbiamo intrapreso un percorso, stiamo crescendo e tutto l’ambiente deve sapere che i cambi a livello tecnico e tattico hanno bisogno di tempo – puntualizza – sono in una società sana e ambiziosa, il sogno di tornare in Europa fa parte di questo club ma ogni programma necessita dei giusti tempi per materializzarsi”. Certamente ci sono gli stimoli e le motivazioni per tornare a recitare un ruolo d’alta classifica, ma Bucchi ricorda:”Questa stagione sarà di transizione, dovremo pensare gara dopo gara: nonostante il valore dell’avversario di domani, grandi capacità di fraseggio e palleggio, andremo in campo concentrati non pensando affatto al turno infrasettimanale. Dovremo essere bravi – continua -ad essere aggressivi e determinati: schiererò un3-5-2 all’insegna della duttilità e della capacità di interpretare al meglio la fase di spinta e quella di ripiegamento – conclude – Berardi non ci sarà, mentre sono pienamente disponibili Peluso e Politano”.