nella terza foto: Barcaiuolo-Bignami
“Questo progetto di rigenerazione urbana ha il sapore di un contentino, ma alla moschea tra il verde diciamo no”. Serpeggia il malcontento tra molti residenti del quartiere Braida e diversi rappresentanti della minoranza consiliare sassolese, l’impressione è che il programma per dare un volto nuovo, tra sicurezza e vivibilità, ad un angolo cittadino che ha conosciuto anni difficili a causa dei problemi legati ad un’immigrazione selvaggia, sia un tentativo di mascherare l’insediamento presso il direzionale “I Quadrati” di una moschea. Il restyling dell’area intorno al condominio al civico 189 di via Circonvallazione è un’idea valutata quasi unanimemente positiva, un chiaro segnale confortante ed edificante sulla strada del domani cittadino. Ben venga il nuovo parco a Braida, ma questa apprezzabile volontà di dare un’immagine nuova, tra innovazione e sostenibilità, al rione, non deve rappresentare il motivo per consegnare Sassuolo ai musulmani. Prosegue intanto spedita, tra interesse ed apprezzamenti, la sottoscrizione organizzata dalle forze politiche di centro-destra per dire NO ALLA MOSCHEA. Questa mattina, nel cuore cittadino, visita del capogruppo alla Camera, onorevole Galeazzo Bignami e del senatore Michele Barcaiuolo: entrambi, rappresentanti di FdI, hanno espresso il dissenso netto alla collocazione di una moschea laddove erano ubicati uffici comunali. La riunione di lunedì 20 ottobre, ore 20.30, presso la palestra parrocchiale di Braida tra cittadinanza ed esponenti dell’Amministrazione comunale si preannuncia frizzante: vietato nascondersi dietro qualche arbusto o foglia del futuro spazio verde di Braida, la gente vuole chiarezza sulla possibile ubicazione di una mega moschea. Chi ha pagato anni di degrado e politiche fallimentari, relativamente ad integrazione ed accoglienza, teme la situazione di Sassuolo possa compromettersi con l’apertura di un luogo di culto capace di richiamare migliaia di persone; attenzione, indietro non si torna. Invito a meditare, senza preconcetti: Braida, comunque sia, deve sapere il proprio destino e chiede trasparenza
foto slide: Il capogruppo alla Camera, Galeazzo Bignami (FdI)













