“L’assessore pro tempore lo definisce il più grande evento giovanile organizzato negli ultimi dieci anni a Sassuolo. Modesta eh? Tagliamo la testa al toro, il più grande evento di tutti i tempi”. Questo il commento dell’ex primo cittadino Luca Caselli a proposito delle parole utilizzate dall’assessore Giulia Pigoni la quale ha definito l’evento “Not choosy, but choosers” il più grande organizzato a Sassuolo negli ultimi 10 anni. Senza sindacare sulla validità della manifestazione, il nodo della questione è un altro. Nonostante le rassicurazioni dell’assessore succitato, riguardo l’assenza durante la rassegna di qualsiasi connotazione politica, le proteste e le contestazioni non accennano a diminuire: il gruppo cittadino di Api non fatica a ritenere improponibile nel contesto fieristico municipale l’iniziativa “Dammi cinque minuti Young”, lodevole format in altre occasioni in cui ci sia da promuovere qualcosa in ambito politico ma, inappropriato in un ambiente nel quale sia necessario rimanere apolitici ed equidistanti da atteggiamenti faziosi. La richiesta di chiarimenti in questo caso si limita ad alcune domande di cortesia, di tenore diverso l’accesso agli atti chiesto dallo schieramento civico di minoranza de “I Sassolesi”. D’accordo lo spettacolo sarà di ampio respiro , non stiamo a discutere il lavoro di diversi sodalizi operanti nel mondo giovanile che assicurano un programma ricco e variegato; il quesito è dato da “Dammi cinque minuti Young”, da alcuni etichettato come passerella politica
Botta e risposta tra l’assessore Giulia Pigoni e l’ex sindaco Luca Caselli. Varie le richieste di chiarimenti sulla vicenda…













