20160728_1156290-e1469706014961Per il Carpi un colpo da 90. Leonardo Blanchard, arrivato dal Frosinone si è tolto il velo e si candida ad essere uno dei leader della prossima stagione in B, che dovrà essere quella del rilancio immediato. “Il Carpi ha lavorato bene e ha dimostrato di volermi a tutti i costi. Avevo richieste in B e in A, ma l’offerta del Carpi è arrivata al momento giusto. A Frosinone ho fatto quattro anni al massimo, non avrei potuto dare di più con quella maglia. Purtroppo ci sono state incomprensioni, ma non sono partito con la clausola rescissoria ma per l’accordo trovato tra le due società. Ci tengo a far capire che sono legato ai tifosi e alla città di Frosinone, ma ora però penso al Carpi, nonostante i ricordi rimangano indelebili”, racconta il difensore giunto dalla Ciociaria, che in biancorosso ha trovato un ambiente ideale, giusto per poter rifare il salto di categoria. “Sono qui da 10 giorni, ma mi sembra di esserci da 10 anni. Ho trovato ragazzi giovani venuti dal basso come me. Tutti noi sappiamo come raggiungere gli obiettivi – spiega l’ex frusinate – , perché abbiamo fatto scalate importanti e abbiamo ancora fame. Cercherò di adattarmi alla loro mentalità, ma anche io ho vinto tanto e posso sicuramente portare la mia esperienza: so cosa si deve fare per vincere le partite, così come i miei compagni. Possiamo essere complementari, ma non sono uno che sta zitto in campo e nemmeno in spogliatoio. Qui c’è gente di cuore che sa fare il suo lavoro con passione e voglia”, dice Blanchard che però rifiuta l’etichetta di favorita della categoria. “Chi si sente favorito ha già perso in partenza. Sia io che i miei compagni abbiamo una retrocessione sulle spalle e non sarà facile, ma un anno in Serie A è poco, ho 28 anni e spero di tornarci per restarci. Bisogna capire dove possiamo arrivare, indicativamente a novembre si saprà che tipo di campionato potremo fare”.