“In arrivo fondi per migliorare la viabilità nei comuni montani”. Lo annuncia il consigliere regionale della Lega, Stefano Bargi, dopo l’approvazione dell’assemblea legislativa a di suo ordine del giorno (al Bilancio di previsione della Regione Emilia-Romagna 2024-2026) volto “a sostenere la viabilità nei Comuni montani attraverso l’ottimizzazione delle risorse finanziarie destinate a questo scopo”.
La Regione partecipa al finanziamento degli interventi di sviluppo nelle zone montane attraverso il Fondo regionale appositamente dedicato. Tale fondo, alimentato da risorse regionali e nazionali, è destinato a sostenere progetti di sviluppo coordinati per queste aree.
In particolare, l’odg di Bargi focalizzava l’attenzione “sull’importanza della manutenzione stradale e sulla viabilità, considerate fondamentali per il corretto funzionamento e lo sviluppo dei Comuni montani“.
I finanziamenti destinati a tali interventi nel triennio 2021-2023 ammontavano a 15 milioni di euro, principalmente destinati a progetti di viabilità e manutenzione stradale.
La relazione al Bilancio di previsione 2024 – 2026 ha previsto ulteriori 15 milioni di euro, integrati dai fondi destinati allo Sviluppo delle Montagne Italiane, per sostenere ulteriormente questi progetti di sviluppo.
Di fronte al crescente costo dei lavori pubblici stradali e alla necessità di interventi continui per garantire la sicurezza e l’efficienza della viabilità montana, Bargi “ha sollecitato la Giunta Regionale a utilizzare tempestivamente le risorse già destinate nel Bilancio 2024-2026”.
“L’obiettivo principale è quello di impiegare tali fondi per sostenere progetti di manutenzione, riqualificazione stradale e miglioramento della viabilità nei Comuni montani. Questo impegno mira a garantire condizioni stradali ottimali per favorire lo sviluppo e la sicurezza di queste aree territoriali. L’iniziativa risponde alla necessità di garantire un’adeguata manutenzione e potenziamento della viabilità nei Comuni montani, assicurando un supporto economico indispensabile per preservare la sicurezza e la qualità delle strade in questi territori” conclude Bargi.













