Il bilancio di previsione 2015 relativo al comune di Fiorano vede un totale di 22milioni638mila686 euro per quel che riguarda le spese correnti, mentre le spese di investimento sono pari a 2.715.000 euro. In questo senso gli investimenti più importanti in questo 2015 riguarderanno la scuola (240 mila euro), lo sport (303 mila euro), ambiente( 275mila euro) ma soprattutto mobilità (650 mila euro) e lavori pubblici(988mila500 euro). Gli interventi di riqualificazione interesseranno per l’anno in corso la sala mensa presso la scuola elementare Guidotti per adeguare la struttura alle normative di igiene, sicurezza ed antisismiche in materia( 370mila euro), poi manutenzione pista di atletica Centro Sportivo Menotti (300mila euro), la realizzazione di una rotatoria (250mila euro) e la manutenzione straordinaria del seminterrato di Villa Pace (250mila euro); mentre nel 2016 è prevista la realizzazione di una nuova palestra , moderna e funzionale, presso la scuola elementare Guidotti (1.500.000 euro). Per quanto concerne la manovra fiscale legata ad Imu e Tasi aumento della Tasi dell’abitazione principale salita al 2 per mille (nel 2014 pari all’1 per mille), per quel che riguarda l’Imu dell’abitazione principale di lusso (cat. A1,A8 e A9) che passa al 6 per mille (5 per mille nel 2014).In calo le aliquote dal 10,4 per mille del 2014 al 7,6 per mille per gli immobili cat C1 C3 C4 nei quali è svolta direttamente attività di impresa dal proprietario; flessione anche nelle aliquote degli immobili cat D (escluso D5) con rendita inferiore a 10mila euro utilizzati direttamente dal proprietario nell’attività di impresa. Invariate le aliquote per quanto concerne abitazioni concesse in comodato gratuito (6,4 per mille), terreni agricoli (7,6 per mille) e altri immobili (10,4 per mille). Prevista un’ulteriore riduzione per quanto interessa il fondo di solidarietà pari a 495mila euro (nel 2014 il fondo ammontava a 5.255.00 euro, nel 2015 in previsione 4.760.000 euro). A proposito di addizionale comunale all’Irpef si passa da 0,1% a 0,5% (soglia di esenzione per redditi fino a 10mila euro mentre per redditi superiori a 75mila euro addizionale pari allo 0,8%).













