Le EX Scuole Carducci sono rimaste nel PIANO DELLE ALIENAZIONI, approvato dal Consiglio Comunale di Formigine. Potevano cambiare non l’hanno fatto.
Lo temevamo, ma ora è certo. A questo Sindaco e Giunta NON FREGA NIENTE delle Ex scuole Carducci e del Parco delle Tre Fontane.
La “grande bruttezza” che come “cadavere urbanistico” viene lasciato imputridire a due passi dal Castello, senza un progetto, senza un’idea, senza un minimo di visione, ( e gliene sono arrivate tante da svariate parti) per valorizzare una parte così fondamentale per allargare il Centro Storico. Insipienza allo stato puro.
Hanno messo in bilancio 5,4 milioni di euro,che arriveranno dallo Stato (grazie all’amico Del Rio), per la realizzazione della Tangenziale Sud, e così hanno a disposizione 1 milione di euro ( che dovevano spendere per gli espropri).
Questo milione di euro invece di usarlo per RIDURRE il DEBITO (che era la motivazione per vendere le EX Carducci, motivazione tanto falsa che ora i soldi servono ad altro) ecco che si inventano subito di partire con NUOVE SPESE ALLEGRE, come da nota tradizione delle amministrazioni formiginesi degli ultimi 25 anni (non per niente abbiamo ancora 48 milioni di debiti da pagare).
Da qui la decisione di procedere immediatamente al RIFACIMENTO DELLA PIAZZA di Formigine.
Che NON HA NESSUN PROBLEMA, NON E’ UNA PRIORITA’ di fronte a tante esigenze vere nel capoluogo e nelle frazioni. La principale motivazione per tale priorità è quantomeno bizzarra: “Abbiamo tante lamentele dalle mamme con i passeggini perché ci sono 14 dislivelli in piazza”
E il progetto infatti è di “livellare tutto”. Una piazza medievale trasformata in un lastricato rinascimentale.
Si faranno due lotti uno in avvio al più presto e l’altro quando ci saranno altri soldi. Cosi il Centro verrà diviso in due da una scarpata che di estetico avrà ben poco.Nel 1 stralcio verrà rifatto anche il Sagrato della Chiesa Parrocchiale, anch’esso ovviamente “demolito” e “livellato” a tutto il resto, inconsapevoli che il Sagrato è tale in quanto di “maggior dignità” e quindi “sopraelevato”. Ma ai demolitori in azione queste ”banalità culturali” non interessano.
Insomma invece di operare per il Bene di Formigine questi signori amministratori pensano solo a come “lustrare gli ottoni” per farsi rieleggere.
Speriamo che i Formiginesi,più saggi, nel 2019, facciano come gli amici di Novi e Vignola, e nel frattempo che si rimettano in moto a contestare questo assurdo modo di spendere i soldi pubblici.
Lista Civica Per Cambiare
Paolo Bigliardi